Conclusa la formazione promossa dall’Assessorato regionale per rafforzare competenze e competitività delle imprese boschive locali
Nel pomeriggio di giovedì 5 febbraio sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti al percorso formativo dedicato agli operatori forestali, promosso dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e Risorse naturali nell’ambito delle iniziative di sviluppo del comparto boschivo valdostano. L’iniziativa rientra nelle azioni sostenute con le risorse previste per l’attuazione della Strategia forestale nazionale e ha coinvolto professionisti già attivi nel settore.
Formazione tecnica per le imprese forestali regionali
Il programma è stato progettato per titolari e lavoratori di aziende forestali della Valle d’Aosta con l’obiettivo di consolidare competenze operative e migliorare la qualità delle prestazioni professionali. L’attività didattica ha superato le duecento ore complessive, articolandosi tra teoria e pratica su tematiche legate alla gestione del bosco e alle principali operazioni di lavoro in ambiente forestale. Il percorso si è concluso con una prova finale, necessaria per ottenere la certificazione delle competenze acquisite.
Competenze professionali e aggiornamento del settore
Durante il corso sono state approfondite tecniche di abbattimento e lavorazione del legname, procedure di allestimento ed esbosco e modalità di manutenzione delle attrezzature specifiche. L’iniziativa è stata pensata per rafforzare la competitività delle imprese locali attraverso un aggiornamento professionale mirato, contribuendo allo sviluppo di un comparto strategico per l’economia montana e per la gestione sostenibile delle risorse naturali regionali.
Il ruolo delle foreste nello sviluppo del territorio valdostano
L’Assessorato ha evidenziato come la crescita delle competenze nel settore forestale rappresenti uno strumento centrale per valorizzare la multifunzionalità del patrimonio boschivo. Oltre alla dimensione produttiva, le foreste svolgono un’importante funzione ambientale e paesaggistica, con ricadute sulla tutela del suolo, sulla conservazione della biodiversità e sulla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Una gestione qualificata contribuisce anche alla sicurezza del territorio montano e alla creazione di opportunità lavorative per le comunità locali.















































