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Turismo, stagione invernale da record per gli ultimi venti anni in Vda

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pista da sci cervinia
Turismo

Numeri in ripresa per quanto riguarda il turismo nella Valle d’Aosta. L’inverno 2022/2023 ha fatto registrare il più alto numero di arrivi turistici almeno dalla stagione 2005/2006, da quando cioè sono disponibili le serie storiche dall’amministrazione regionale.

Nel periodo dicembre-marzo, infatti, i clienti delle strutture ricettive sono stati 462.521: per risalire ai dati più vicini occorre considerare le stagioni 2017/2018 (460.842), 2015/2016 (454.030 ) e 2018/2019 (453.955).

In termini di presenze la stagione, pur risultando tra le migliori, non fa registrare i dati più alti. Il numero di notti trascorse durante i quattro mesi invernali è pari a 1.472.044: hanno fatto segnare dati più alti gli inverni 2015/2016 (1.546.693), 2017/2018 (1.537.633), 2016/2017 (1.521.158) e 2018/2019 (1.504.107).

Rispetto all’inverno 2021/2022 la crescita di arrivi è stata del 19,19%, in termini di presenze del 21,17%. L’incremento ha riguardato soprattutto gli stranieri, con 167.911 arrivi (+35,66%) e 745.985 presenze (+30,39%): per la prima volta nel periodo post-pandemico gli italiani, che sono stati 294.610 (+11,47%), vengono superati in termini di notti trascorse (726.059, + 12,95%) dai turisti provenienti dall’estero. La crescita di stranieri è a doppia cifra in tutti i comprensori.

Le zone con i numeri più elevati restano quelle del Monte Bianco (212.691 italiani e 204.368 stranieri a livello di presenze) e del Cervino (104.720 italiani e 286.838 stranieri).