Home Cronaca Cronaca Aosta

Questa notte alle due del mattino torna l’ora legale

0
CONDIVIDI
Questa notte alle due del mattino torna l'ora legale
Questa notte alle due del mattino torna l'ora legale

Lancette degli orologi avanti di un’ora

Questa notte, domenica 27 marzo, alle due del mattino, torna l’ora legale.

L’ora legale resterà in vigore fino al 30 ottobre, quando ritornerà quella solare.

Buona parte dei dispositivi elettronici si aggiornano automaticamente da soli. Per gli altri sarà necessario spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio.

Con l’ora legale avremo maggior luce naturale ed un conseguente risparmio energetico.

L’ora legale è stata ideata da Benjamin Franklin e proposta nel 1784, per risparmiare sull’utilizzo delle candele.

In Italia il primo passaggio dall’ora solare a quella legale è avvenuto nel 1916. Solo dal 21 maggio 1966, invece, il cambio tra ora solare e ora legale venne usato con continuità.

Nei 7 mesi di ora legale l’Italia, secondo Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, risparmierà oltre 190 milioni di euro e avrà un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora.

Ecco alcuni consigli utili per affrontare al meglio il cambio dell’ora

Gli esperti consigliano alcuni accorgimenti per risentire meno possibile del cambio d’orario.
Per quanto riguarda sabato il consiglio è quello di cercare di anticipare i pasti di un’ora e non andare a dormire troppo tardi.

Mentre per domenica è meglio svegliarsi presto e non più tardi delle nove. Fare una bella passeggiata al sole, principale regolatore degli orologi biologici interni.

Nel pomeriggio dopo le quattro, invece, evitare di esporsi al sole.

Domenica dormiremo un’ora di meno ed il ridotto riposo provoca squilibri chimici a livello cerebrale con l’abbassamento della soglia di sopportazione del dolore.

Il rischio è anche quello di alzarsi vedendo aumentati alcuni dolori cronici come il mal di schiena.
Meno sonno significa infatti meno riposo per i muscoli, di conseguenza, la possibilità che la colonna vertebrale possa non lavorare correttamente.

E’ infatti stato dimostrato da alcuni studi che la maggior parte dei mal di schiena, circa il 50%, comincia proprio in questo periodo della giornata, quando conviene fare più precauzione sia con gli sforzi sia con le posizioni scorrette.

Una cosa che non molti sanno, poi, è che al mattino appena alzati siamo più alti di 1-2 centimetri rispetto alla sera quando siamo andati a letto.

Questo succede perché la colonna vertebrale, oltre che essere fatta da ossa, le vertebre appunto, è costituita anche dai cosiddetti dischi intervertebrali, degli ammortizzatori idraulici frapposti tra le singole vertebre.

Al mattino i dischi sono pieni di acqua, che espellono in gran parte sin dalle prime ore della giornata; i dischi poi si riempiono nuovamente durante la notte, provocando la crescita mattutina, ma causando anche una messa in tensione di tutte le strutture della schiena.

Al mattino le strutture entrano in qualche modo in tensione: ecco quindi spiegato perché siamo in generale più rigidi con la schiena, perché se restiamo a letto di più ci viene mal di schiena e perché al mattino la nostra schiena è più delicata.

Per prevenire il mal di schiena ci sono alcuni piccoli accorgimenti: l’alimentazione deve essere ricca di antiossidanti, ad esempio in questo periodo favorire gli estratti a base di finocchio e carote, l’uso di prodotti freschi come gli asparagi (meglio se selvatici), il carciofo e limitare il più possibile gli zuccheri raffinati e l’alcool.

Per scongiurare poi i disturbi cronici della zona lombare è necessaria una costante e buona tonicità muscolare: non importa che attività facciamo ma l’importante è non sostenere fin da subito carichi troppo pesanti.

Loading...