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Patata Verrayes entra nella famiglia dei Presidi Slow Food

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La patata Verrayes è il nuovo Presidio Slow Food della Valle d’Aosta e l’ultimo del 2020 a entrare nella ricca famiglia di prodotti tutelati dalla Chiocciola: ben 342 in Italia, di cui 25 lanciati negli ultimi 12 mesi: un riconoscimento per l’importante lavoro fatto dai produttori locali che hanno sostenuto il grande patrimonio di biodiversità della regione.

La patata arrivò in Valle d’Aosta verso la fine del Settecento ma non venne coltivata in modo regolare fino al 1817, anno in cui una grande carestia colpì la regione e costrinse la popolazione a ricorrere a questo tubero per avere di che sfamarsi. La patata Verrayes, caratterizzata da una buccia viola lucente, da occhi profondi e screziature arancioni, è considerata l’ultima varietà tradizionale della regione, radicatasi nel territorio grazie ai suoi terreni ricchi di minerali e a un clima con elevate escursioni termiche fra la notte e il giorno.

Con l’arrivo delle varietà moderne, tuttavia, le patate tradizionali come la Verrayes hanno subìto un inarrestabile declino.

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