La Regione definisce le materie sostituite dalla lingua francese e comunica le modifiche ai commissari d’esame
L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Valle d’Aosta ha annunciato la firma del decreto relativo all’esame di maturità 2025/2026, trasmesso ufficialmente alle scuole del territorio. Il provvedimento definisce le materie che, per quest’anno scolastico, saranno integrate o sostituite dalla lingua francese, in linea con la specificità bilingue della regione.
Il decreto recepisce le modifiche alla legge regionale sull’esame di maturità, approvate di recente dal Consiglio regionale, e si allinea alle indicazioni del Ministero dell’Istruzione. L’obiettivo principale è garantire un equilibrio coerente tra le aree disciplinari previste per ciascun indirizzo di studio, anche attraverso la sostituzione di uno dei commissari d’esame indicati dalle tabelle ministeriali con un esperto di lingua francese.
Presentazione del decreto alle istituzioni scolastiche
Questa mattina il decreto è stato illustrato ai Dirigenti scolastici durante un incontro online, durante il quale sono stati spiegati i dettagli della modifica e le implicazioni per la composizione delle commissioni d’esame.
L’Assessore all’Istruzione e la Sovraintendente agli studi hanno sottolineato come la Regione sia riuscita, grazie a una stretta collaborazione amministrativa e politica, a fornire indicazioni tempestive a studenti e docenti, offrendo certezze sullo svolgimento dell’esame già nelle prossime settimane.
Commissari e riforma adattata alla realtà valdostana
Oltre a definire le materie interessate, il decreto prevede l’inserimento di un commissario aggiuntivo di lingua francese, elemento che permette di rispettare le esigenze locali senza alterare la struttura generale della prova nazionale. L’Assessorato conferma l’impegno nel dialogo con il Ministero dell’Istruzione per definire una disciplina più adeguata agli studenti della Valle d’Aosta, rafforzando l’identità linguistica e culturale della regione.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per armonizzare la normativa nazionale con le peculiarità locali, assicurando chiarezza e trasparenza a tutti gli attori coinvolti nell’esame di maturità.
L’elenco delle materie oggetto d’esame è contenuto QUI















































