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La Valle d’Aosta in zona gialla

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Un dehor di un ristorante (immagine di repertorio)

Cosa è possibile fare e cosa è vietato

Da oggi, lunedì 24 maggio la Valle d’Aosta cambierà colore. Da unica ‘regione arancione’ a livello nazionale, diventa ‘zona gialla’.

I valdostani avranno maggior libertà. Libertà che sono state già anticipate di quattro giorni con l’ordinanza regionale della scorsa settimana che consente, alle attività di ristorazione, effettuate da qualsiasi esercizio, al chiuso, a partire dal 28 maggio, di pranzare e consumare ai tavoli nei bar e nei ristoranti al chiuso.

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Bar, ristoranti e musei

Le disposizioni per le zone gialle permettono di tenere aperti, oltre i ristoranti e i bar all’aperto, i musei e luoghi della cultura con ingressi contingentati con i sabati e i festivi su prenotazione; i parchi zoologici, faunistici e i parchi avventura; di organizzare spettacoli con pubblico in teatri, sale concerto, sale cinematografiche, locali di musica dal vivo, all’aperto e con un numero limitato di spettatori.

Lo sport

Per quanto riguarda lo sport, in zona gialla, è possibile effettuare attività motoria e sportiva all’aperto sempre mantenendo il rispetto del distanziamento e senza assembramenti.

È anche consentito partecipare a sport di squadra e di contatto nelle aree attrezzate e nei parchi pubblici.

Nei centri sportivi e nei circoli e nei circoli sportivi e in piscina l’attività è permessa solo all’aperto ed è ancora vietata al chiuso.

Permane il divieto, fino al 31 maggio, della partecipazione di pubblico alle competizioni sportive.

Per quanto riguarda l’uso della mascherina rimane obbligatoria al chiuso e all’aperto tranne tranne per i bambini con meno di 6 anni, persone con invalidità o patologie che non consentono di indossare la mascherina e operatori che per assistere una persona non possono indossare la mascherina, oppure durante l’attività sportiva.

Coprifuoco

Il coprifuoco slitta di un’ora, alle 23. Dalle 5 alle 23 ci si può spostare liberamente, senza autodichiarazione, all’interno dei confini regionali e verso altre zone gialle o bianche.

Le seconde case

Per quanto riguarda le seconde case, nessuna limitazione è prevista se l’abitazione si trova in zona bianca o gialla. Se, invece, la casa è in zona arancione o rossa bisogna ottenere il green pass per raggiungerla.

Visite a parenti ed amici

Per quanto riguarda le visite ad amici e parenti, sono consentite verso regioni gialle o bianche tra le ore 5 e le ore 23 in un massimo di 4 persone che possono portare con sé i figli minorenni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.


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