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Il Presidente della Regione Lavevaz ai valdostani

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Stiamo lavorando per garantire la tutela della salute all’intera comunità in un’ottica volta a guardare con fiducia al futuro e ad un nuovo rilancio dell’economia

 

“La situazione epidemiologica da Covid-19 in Valle d’Aosta è in progressivo e costante miglioramento ormai da un mese, ma non è sicuramente questo il momento per abbassare l’attenzione – così il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz  parla alla comunità valdostana, alla vigilia delle feste natalizie, che rappresenta per la Valle d’Aosta il momento più importante per l’economia turistica locale.

E’ comprensibile che ciascuno di noi, desideri il ritorno alla normalità, ma per raggiungere questo obiettivo la comunità valdostana, tutta, deve proseguire nei comportamenti virtuosi e responsabili tenuti finora.

La Regione e i Comuni si sono fatti carico in questi mesi di assicurare la salvaguardia della salute dei valdostani, la tenuta del nostro sistema sanitario e quella del nostro sistema sociale produttivo ed economico.

Questa ultima settimana abbiamo assunto decisioni importanti, sulla base dei dati sanitari ed epidemiologici raccolti, come quella di permettere l’apertura delle attività commerciali al dettaglio, in anticipo rispetto alla formale collocazione in “zona arancione” della nostra Regione – spiega il Presidente Lavevaz.

E’ stata una scelta importante, che ha dato un piccolo segnale di speranza alla nostra città e ai nostri comuni, senza che si siano verificati incidenti o assembramenti di sorta.

Oggi, entra in vigore il nuovo DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Nell’immediato nulla cambia per la nostra realtà fino a quando non sarà in vigore la nuova ordinanza del Ministro della Salute con la nuova e più favorevole collocazione della Valle d’Aosta tra le cosiddette “zone arancioni”.

Ricordo che da domenica 6 dicembre  saranno in vigore le disposizioni dell’articolo 2 del DPCM 3 dicembre 2020 per cui, per esempio, le attività inerenti i servizi alla persona, compatibilmente con l’andamento della situazione epidemiologica e le attività di commercio al dettaglio, già oggetto dell’ordinanza regionale 519 del 30 novembre 2020, potranno svolgersi sulla base delle regole generali relative alla distanza interpersonale, al numero degli ingressi e nel rispetto dei protocolli o delle linee guida di settore), mentre da mercoledì 9 dicembre riprenderanno le lezioni in presenza per le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.

La collocazione in zona arancione però, ci deve ulteriormente responsabilizzare per confermare la tendenza favorevole della nostra situazione, in primis attraverso la scrupolosa osservanza delle due fondamentali misure anti-covid: l’utilizzo della mascherina e l’adozione di atteggiamenti volti a evitare ogni forma di assembramento.

Per qualche tempo dovremo inoltre convivere con delle limitazioni, indispensabili nella prospettiva di collocare la Valle d’Aosta in “zona gialla” tra cui, in particolare, il divieto di spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione (salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune) e la chiusura delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), fatte salve la ristorazione con consegna a domicilio e la ristorazione con asporto.

Nel ricordare che il Consiglio regionale ha approvato mercoledì 3 dicembre una proposta di legge regionale, strumento importante per adeguare la Valle d’Aosta alle misure di tutela adottate dallo Stato, in attuazione delle competenze regionali, il Presidente Lavevaz ha precisato che “l’iniziativa è stata portata avanti nel rispetto dell’obiettivo primario che rimane per tutti i decisori politici, la tutela della salute dell’intera comunità valdostana ma in un’ottica volta a guardare con fiducia al futuro e ad un nuovo rilancio dell’economia locale.

La legge sarà pubblicata nel corso della prossima settimana ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. La sua piena applicazione peraltro non sarà immediata, in quanto sarà necessaria la successiva adozione di atti che individuino con precisione gli ambiti e le modalità applicative.

In conclusione, il Presidente della Regione, Erik Lavevaz: Rivolgo dunque un invito a tutta la comunità valdostana a continuare, in modo coeso e con quella responsabilità che l’ha contraddistinta fino ad oggi, ad assumere tutti quei comportamenti volti a contrastare l’infezione da Covid.

Le Istituzioni, la Regione, i Comuni, il Sistema Sanitario Regionale continueranno a fare il possibile per rendere meno gravoso questo difficile momento e per salvaguardare al meglio il tessuto socio-economico valdostano.


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