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Covid, la ricaduta del DPCM 8 Ottobre in Valle d’Aosta

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A seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto-legge n. 125 del 7 ottobre 2020, che introduce misure urgenti connesse alla proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 al 31 gennaio 2021, la Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che sono prorogate le disposizioni vigenti in materia di contenimento dell’epidemia da Covid- 19 fino al 15 ottobre 2020.

Con tale provvedimento, è stato inoltre introdotto l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e vengono ampliate le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli.

I dispositivi di protezione individuale dovranno essere, dunque, indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già previsto in precedenza, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto, fatto salvo che nei luoghi chiusi o all’aperto sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Fanno eccezione i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ne consegue che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le attuali regole di sicurezza.

Restano inoltre esclusi da tali obblighi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità.

Si precisa inoltre che l’uso della mascherina non è obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

La Presidenza della Regione, nella circostanza, ricorda, altresì, l’obbligo di effettuare il  tampone per coloro che fanno il loro ingresso in Italia da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca e Spagna, anche in relazione a  quanto disposto dall’Ordinanza dal Ministero della Salute di ieri 7 ottobre 2020.

Alla luce dei recenti provvedimenti adottati a livello nazionale e  preso atto della richiesta alle Regioni di dare continuità operativa del sistema di allerta da Covid-19, la Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta invita la popolazione a rispettare le nuove misure anti-Covid varate dal Consiglio dei Ministri,  con particolare attenzione al divieto di assembramento e alla movida notturna.


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