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Combin en Musique 2020, 19 agosto Esperanto

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Combin en Musique 2020, 19 agosto Esperanto

Appuntamento nell’Anfiteatro di Doues per “Esperanto” con Luca Falomi alla chitarra, Riccardo Barbera al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria 

Combin en Musique 2020, alla terza edizione, conferma il suo intento primario di unire la musica con l’ambiente circostante, la sensibilità alla bellezza dei luoghi con la propensione all’ascolto. Programma completo su www.combinenmusique.com

Con i musicisti Luca Falomi, Riccardo Barbera e Rodolfo Cervetto all’Anfiteatro di Doues il 19 agosto alle ore 21 si scoprirà il progetto “Esperanto”, che si basa sulle contaminazioni sonore in un vero e proprio viaggio tra stilemi e sperimentazione. Prenotazioni consigliate al sito del Festival (www.combinenmusique.com).

Il nome del progetto è ispirato all’omonima lingua internazionale creata alla fine del 1800 dall’unione di idiomi di origine latina, romanza, germanica, slava e orientale e la creazione di nuovi vocaboli da questi. Esperanto letteralmente significa “speranza”, un tentativo di far dialogare i popoli, cercando di creare comprensione e pace grazie all’uso di una seconda lingua semplice ed espressiva, appartenente a tutta l’umanità e non a un solo popolo. Una lingua che valorizza gli idiomi minori altrimenti destinati all’estinzione.

Il legame artistico tra Falomi e Barbera, entrambi compositori di grande sensibilità da sempre interessati alla ricerca sonora e alle contaminazioni musicali, li ha portati a collaborare ai rispettivi lavori discografici (Sober di Luca Falomi e Aymara di Riccardo Barbera) e a comporre insieme materiale originale, frutto di una visione musicale comune, di esperienze artistiche simili e di una naturale sinergia. A completare l’ensemble Rodolfo Cervetto, batterista di rara sensibilità e creatività, da subito in sintonia con la natura del progetto.

Il linguaggio del trio è musica strumentale d’autore nella quale, come nella lingua esperanto, s’incontrano idiomi differenti, dal jazz alla world music passando per la musica sperimentale e quella d’avanguardia. Melodia e improvvisazione trovano il loro spazio all’interno di composizioni che si distanziano dai cliché e sintetizzano nuovi vocaboli sonori e mondi musicali.

Esperanto live è uno spettacolo suggestivo, caratterizzato da una forte interazione tra i musicisti, coinvolgente ed emozionante, dove le composizioni originali si alternano a rivisitazioni di celebri pagine della musica strumentale internazionale. Un itinerario fuori dallo spazio, dal luogo e dal tempo, capace di prendere per mano l’ascoltatore e portarlo a esplorare nuovi mondi e suoni. Il trio ha da poco prodotto il suo primo album dal titolo omonimo Esperanto, che verrà pubblicato internazionalmente dall’etichetta giapponese DaVinci Publishing a maggio 2020. Caratterizzato da composizioni ricercate, che lasciano comunque ampio spazio all’improvvisazione, l’album pur avendo una forte matrice jazzistica per scelte armoniche e solistiche, ha un respiro musicale che lo porta tra la world music e la musica d’avanguardia. Registrato dal noto sound engenieer Marco Canepa, il lavoro vanta la presenza di due ospiti di rilievo: Javier Girotto al sax e Fausto Beccalossi alla fisarmonica.

Come ha scritto di Esperanto il critico Guido Festinese per il cd edito da Da Vinci Jazz con feat Javier Girotto e Fausto Beccalossi una “Ensemble così, si sarà capito, può su un palco o in studio allargarsi ad accogliere ogni possibile apporto timbrico e ogni incremento ritmico: è in nuce una piccola orchestra colorata, e ai colori del mondo non c’è limite di sfumature. Intanto gustiamoceli così, in sonante epitome”.

“Il contesto è ancora una volta fondamentale -spiega Luca Falomi- per noi è la prima volta che suoniamo in Valle d’Aosta, anche se è per tutti un luogo associato ai ricordi familiari e ai momenti di sport e di relax. Io stesso pratico trekking da sempre e sono stato in Valle anche recentemente. Nel concerto non adopereremo una scaletta rigidamente precostituita. Ci saranno molti brani dal cd Esperanto, ma anche delle anticipazioni come ‘Zarbo di Mare’ e ‘Baia’ che andranno a comporre il prossimo album. Per restare su Esperanto oltre al concerto a Doues abbiamo in programma diverse tappe tra cui il 20 agosto a Ospedaletti e il 5 settembre a Bogliasco. Trovate le informazioni sulla nostra pagina Facebook”.

Concluderà poi il Festival Combin en Musique l’evento del 23 agosto alle 18 “Cello Ribelle – Almost3” di Flavia Barbacetto (voce) e Stefano Cabrera (violoncello).  Il concerto si terrà presso Le Fonderie, La Fabrique, a Valpelline.

IL LUOGO, DOUES

Il comune di Doues, connubio perfetto per chi ama la natura, lo sport e la storia, è situato su una conca morenica a 1176 metri di altitudine ed è definito “il terrazzo soleggiato della Valpelline”. Etimologicamente deriva da “Duae viae”, visto che anticamente vi si biforcavano due strade che portavano oltre le Alpi, vale a dire dal valico del Gran San Bernardo e da Fenêtre Durand.  Nel centro immancabili le visite alla chiesa parrocchiale di San Biagio, del 1790, e alle cinque cappelle, la più antica delle quali si trova a 1430 metri ed è dedicata alla Santissima Trinità, ma tutto il centro storico, con l’anfiteatro, è un tesoro da scoprire.

BIOGRAFIE

Luca Falomi -Muove i primi passi nella musica a soli sei anni. Parallelamente allo studio accademico della chitarra classica, presto scopre il jazz e l’improvvisazione e intraprende un percorso che lo porta ad approfondire la conoscenza dei linguaggi e dei generi musicali. Partecipa a masterclass con artisti internazionali che gli suggeriscono una visione più ampia della musica e del suo strumento. L’interesse per il suono lo porta a sperimentare con strumenti a corda acustici, elettrici ed etnici. La sua attività musicale lo vede coinvolto sia in studio che dal vivo in progetti di generi musicali differenti: jazz, world music, musica d’autore, musica sperimentale e contemporanea. Nel 2011 pubblica il suo primo album dal titolo Viens Voir, seguito nel 2014 da “Sober”, prodotto in collaborazione con Marco Canepa, sound engineer e produttore discografico di grande esperienza. Un album di composizione caratterizzato da melodie evocative e cinematografiche e contaminazione musicale tra world music, jazz e musica d’avanguardia. Dà vita inoltre al progetto live Esperanto, un trio acustico con il contrabbassista Riccardo Barbera e il batterista Rodolfo Cervetto che propone materiale originale accostando in chiave jazzistica idiomi musicali diversi. In qualità di chitarrista, arrangiatore e compositore partecipa a svariati progetti discografici, live e teatrali collaborando con: Franca Masu, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Javier Girotto, David Clayton, Al Schmitt, Francesco Baccini, Hannah Scott, Fausto Beccalossi, Alberto Fortis, Elisabetta Pozzi, Max De Aloe, Lukas Mantel, Marco Fadda, Giovanni Ceccarelli, Michela Lombardi, William Naraine, Mario Arcari, Gino Paoli, Riccardo Barbera, Roberto Freak Antoni, Armando Corsi, Stephane Casalta, Nicola Stilo, Max Manfredi, Roberta Alloisio, Giulia Ottonello.

Riccardo Barbera – E’ uno dei più sensibili e apprezzati contrabbassisti sulla scena italiana. Fine compositore, nel 2014 ha pubblicato “Aymara” il suo primo album. Le sue collaborazioni, in studio e dal vivo, sono moltissime. Tra queste, registi e attori (colonne sonore) come: Elisabetta Pozzi, Mariangela D’Abbraccio, Ugo Dighero, Enzo Jannacci, Dario Vergassola, Gianfranco Funari. In campo jazz e pop: Ivano Fossati, Anna Oxa, Al di Meola, Andrea Parodi (Tazenda), Mau Mau, Nicola Stilo, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Dado Moroni, Roy Paci, Beppe Gambetta, Tullio De Piscopo, Alessio Menconi, Mario Arcari, Marco Beasley, Ellade Bandini, Elena Ledda, Marco Pereira, Mike Marshall, Gumbi Ortiz, Tran Quang Hai, Ingrid Chavez, Eileina Williams, Kathy Chiavola, Nitin Sawhney, Gnawa Sidi Mimoun, Francis Bebey, Dervisci Rotanti Mevlevi Sema Ensemble, Stella Chiweshe e molti altri.

Rodolfo Cervetto – Uno dei batteristi jazz più apprezzati in Italia. Le sue caratteristiche principali sono la capacità di coniugare grande propulsione ritmica a sensibilità e dinamiche. Queste doti lo hanno portato a suonare in tutta Europa e a collaborare spesso con grandi musicisti come Bob Wilber, Benny Golson, Gary Bartz, Paul Jeffrey, Andrea Pozza, Buster Williams, Dado Moroni, Gianni Coscia, Bruce Forman, Gabriele Mirabassi, David Hazeltine, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Dominique Di Piazza e Michel Benita. Oltre al progetto Esperanto, è membro stabile di molte formazioni come il Philippe Petrucciani quartet, il gruppo On Air con ospiti Fabrizio Bosso, Mattia Cigalini e Max Ionata, il quartetto “Melodies” con Gianpaolo Casati, Andrea Pozza e Dino Cerruti. Ha partecipato a trasmissioni radio/tv e inciso molti album. Ha anche partecipato a colonne sonore per cinema e tv con Pietro Leveratto e Paolo Silvestri. Negli ultimi anni la sua ricerca si è orientata all’affinamento del proprio linguaggio avvicinandosi al free, al jazz europeo e alla musica classica. È direttore artistico di alcune rassegne jazz liguri a livello nazionale e del Louisiana jazz club. Con il teatro dell’Archivolto organizza eventi dove il jazz incontra le altre forme artistiche e musicali

IL FESTIVAL

Nato nel 2018 dalle idee e dalla coorganizzazione del musicista Federico Bagnasco con Simona Oliveti, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Ollomont, il Festival Combin en Musique, arricchito dalla collaborazione con il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, giunge alla terza edizione e insiste geograficamente su tre aree ricche di fascino, di una bellezza autentica e altamente simbolica: Doues, Ollomont e Valpelline.

I concerti, realizzati secondo tutte le normative di sicurezza sanitaria di legge, copriranno generi diversi tra loro (classico, popolare, tradizionale, sperimentale…), tenendo salda la mission della manifestazione: unire la musica con l’ambiente circostante, la sensibilità alla bellezza dei luoghi con la propensione all’ascolto.  Il Festival Combin en Musique si regge sul personale volontario dell’associazione Combin en Arts, su diversi professionisti e, per la parte organizzativa, opera in sinergia con le amministrazioni comunali di Doues, Ollomont e Valpelline

Per informazioni sul programma, sugli artisti, sui luoghi parte integrante del progetto, sulle modalità di partecipazione e in caso di variazione consultare il sito e i social, in particolare Facebook www.facebook.com/Combin-en-Musique644363275937173/ e Instagram www.instagram.com/combin_en_musique/. Hashtag ufficiale del Festival #combinenmusique2020 per mostrare le vostre emozioni, scatti, impressioni e suggerimenti.

POLICY GENERALE – È preferibile la prenotazione tramite accesso al sito www.combinenmusique.com Sarà comunque possibile accedere agli eventi fornendo le proprie generalità, che verranno conservate per 14 giorni in ottemperanza alle vigenti norme anti Covid -19. Sarà disponibile in loco gel per disinfezione delle mani. Le sedute, ove presenti, saranno sottoposte alle procedure di sanificazione richieste dalla normativa. I partecipanti dovranno mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro (salvo gruppo familiari e conviventi). I posti a sedere saranno opportunamente distanziati e organizzati tenendo anche conto delle prenotazioni. Per i concerti che si svolgeranno su prato (28 luglio, 31 luglio, 10 agosto) le postazioni del pubblico saranno indicate da apposite bandierine; gli spettatori potranno portarsi idoneo supporto (telo, plaid…) per la seduta. È richiesto ai partecipanti di indossare la mascherina di protezione fino al raggiungimento del posto assegnato (salvo le esenzioni previste per i minori).

POLICY IN CASO DI MALTEMPO – Con condizioni climatiche avverse gli eventi potranno avere luogo presso i padiglioni dei comuni di Valpelline e Doues, nei quali verranno attuate tutte le procedure previste dalla normativa vigente anti Covid -19. Aggiornamenti a riguardo verranno tempestivamente pubblicati sul sito e sulle pagine social del Festival. Per informazioni si può anche fare riferimento telefonico al numero del direttore artistico di Combin en Musique Federico Bagnasco +39 392 1952141.

Per informazioni: Dr.ssa Simona Oliveti cell. + 39 347 490 9926; M° Federico Bagnasco (direttore artistico di Combin en Musique) cell. + 39 392 195 2141

Facilitazioni per la stampa, comunicati e accrediti giornalisti: Dr.ssa Giulia Cassini cell. +39 333 806 2029 e-mail: redazionegica@gmail.com


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