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Approvato nuovo decreto: niente zone gialle fino a maggio

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Il ministro Speranza ed il premier Draghi

Il Consiglio dei ministri si è riunito mercoledì 31 marzo 2021, alle ore 17.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli in merito alle misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti Sars-CoV-2, di Giustizia e di concorsi pubblici.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di Giustizia e di concorsi pubblici.

Il testo prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30.

L’Italia resta così in arancione o rosso fino alla fine di aprile, con gli spostamenti vietati su tutto il paese.

Bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre, piscine, resteranno chiusi. Niente visite a parenti e amici in zona rossa e possibili in zona arancione all’interno della regione una sola volta al giorno e in un massimo di due persone.

Il Consiglio dei ministri ha approvato, così, il nuovo decreto anti Covid in vigore dal 7 aprileche prevede alcune novità. L’obbligo di vaccinazione per tutto il personale che opera nella sanità, farmacisti compresi, lo stop alla possibilità per i presidenti di Regione di emanare ordinanze per chiudere le scuole e, anche, il cosiddetto scudo penale per i somministratori del vaccino, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave.


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