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A Thoules un concerto tra jazz e letteratura

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A Thoules un concerto tra jazz e letteratura
A Thoules un concerto in alta quota

A Thoules un concerto tra jazz e letteratura. Sabato 21 agosto alle 21 “E’ tutto finito adesso, Baby Blue” con un organ Trio d’eccellenza.

A Thoules un concerto tra jazz e letteratura, in alta quota

21 Agosto, ore 21 Thoules, Valpelline

È TUTTO FINITO ADESSO, BABY BLUE

Alberto Marsico – organo hammond Massimo Melillo – batteria Edoardo Fassio – letture

*****

Linda non studiava da pornostar.

Conservava l’innocenza e la grazia di una diva del burlesque, appresa in patria in un corso accelerato sul campo. Morbida e stagionata.

È TUTTO FINITO ADESSO, BABY BLUE dà spettacolo sabato 21 agosto, ore 21, a Thoules, Valpelline.

Combin en Musique propone un concerto sui generis.

Molti conoscono la formula dell’organ trio, un complesso formato da tre strumentisti:

un organista e un batterista ai quali si aggiunge un terzo solista, di solito dedito al sax o alla chitarra, ma pure alla tromba, al vibrafono o al flauto.

Il modello rende onore a quella variante cameristica e un po’ underground che prese piede alla fine degli anni 1950 tra sedimenti di jazz club e groove da oratorio battista.

Il suo respiro richiama sentori di blues, gospel, funk e soul.

Questa volta lo strumento solista è un’opera letteraria, È tutto finito adesso, Baby Blue (96, Rue de-La-Fontaine Edizioni).

Le sue atmosfere, le sue ambientazioni e i suoi personaggi, in particolare colei che dà il titolo al romanzo, la soul star per caso Linda “Baby Blue” Warren.

La storia, che attraversa tre decenni e tre ambientazioni geografiche, esordisce in era thatcheriana in un’immaginaria cittadina del Nord dell’Inghilterra, insegue in Texas l’elusivo sogno americano e culmina in una Torino operaia, apparentemente anonima, impalpabile e immutabile.

L’autore, Edoardo Fassio, giornalista e programmatore radiofonico, è un’autorità assoluta nel territorio del blues e del canto popolare afroamericano.

Alle sue parole, letture e aforismi in alta quota si accompagnano due strumentisti dal profilo vertiginoso.

Alberto Marsico, all’organo hammond, musicista di statura davvero mondiale, si è esibito e ha inciso dischi a Los Angeles, San Francisco, Sydney, Mosca, Bangkok, Shanghai, Singapore, Hong Kong, Tokyo e nelle principali capitali europee.

Massimo Melillo, alla batteria, è docente di strumenti a percussioni e concertista di pregio, nel jazz come nella musica sinfonica e da camera, e ha lavorato con direttori quali Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Charles Dutoit e Yuri Temirkanov.

Il direttore artistico del Combin en Musique Federico Bagnasco conclude come segue:

“Si intrecciano così le note e la lettura, in alternanza o in sovrapposizione, come si intrecciano le trame dei personaggi di un racconto impregnato di blues, di odore di officina, di anni di piombo e speranze disattese”.

Evento in collaborazione con il festival MusiCogne Produzione originale Combin en Musique.

La kermesse Combin en Musique è ideata e curata dall’associazione culturale Combin en Arts;

realizzata col sostegno del Consiglio Valle, dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio e dei Comuni di Doues, Ollomont e Valpelline.

IL LUOGO

Thoules, a pochi minuti dal Capoluogo di Valpelline, è un antico borgo incastonato tra verdi prati attraversati dal torrente Buthier.

Caratterizzato da antiche case in pietra che conservano tutta la bellezza e la storia di questo villaggio.

Il paesaggio circostante offre scorci sui pascoli e sui boschi circostanti e vola verso l’alta Valpelline dove si notano le vette che la sovrastano.

TUTTI I CONCERTI DEL COMBIN EN MUSIQUE SONO GRATUITI E RISPETTANO LA NORMATIVA VIGENTE (Green Pass)

A Thoules un concerto tra jazz e letteratura
Edoardo Fassio in arte Cat Fish

BIO EDOARDO FASSIO

Un’autorità assoluta nel territorio del blues e del canto popolare afroamericano.

Scrive di blues, folk e jazz per il quotidiano “La Stampa” e per “TorinoSette”; suoi articoli, recensioni e interviste appaiono sulle riviste italiane “Musica Jazz”, “Il Blues” e su un numero imprecisato di pubblicazioni europee.

Con il classico pseudonimo di Catfish è autore, conduttore e animatore di trasmissioni in via continuativa dal 1984, la più duratura programmazione radio di blues in Europa.

Presso gli Editori Laterza ha pubblicato “Blues”, acclamato come “indispensabile” (“World Music Magazine”), “autorevole e insolito” (“Amadeus”), “scintillante” (“Buscadero”), “la medicina giusta” (“Rumore”).

Nel 2017 per Vololibero sono usciti “Soul City: Porretta Terme, il festival e la musica” storia di trent’anni del Porretta Soul Festival, vincitore del premio Keeping The Blues Alive 2017, e “Solomon Burke. Ho visto un re”.

Il suo ultimo libro, “È tutto finito adesso, Baby Blue”, dato alle stampe nel 2020 da 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni, è una Soul Fiction.

A Thoules un concerto tra jazz e letteratura
Alberto Marsico

BIO ALBERTO MARSICO

Alberto Marsico ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del firmamento jazzistico mondiale come:

Jimmy Cobb, Bobby Durham, Kenny Burrell, Joey DeFrancesco, Fabrizio Bosso, Jimmy Witherspoon, Enrico Rava, Jesse Davis e Alvin Queen.

Si è esibito e ha inciso dischi in tutto il mondo:

Los Angeles, San Francisco, Bangkok, Shanghai, Mosca, Sydney, Singapore, Oslo, Tokyo, Berlino,

Madrid, Parigi, Amsterdam, Hong Kong e Bruxelles e ha tenuto seminari in numerosi conservatori europei.

Nel 2013 e 2014 ha inciso per la prestigiosa etichetta Verve Records due CD con Fabrizio Bosso e Jeremy Monteiro.

Al suo attivo ha sei album da solista e cinquanta album in collaborazione con altri artisti.

Nel 2008 ha organizzato “We Love Jazz 2008”, uno dei più importanti seminari di jazz europei, invitando e coordinando insegnanti quali :

Benny Golson, Jimmy Cobb, Buster Williams, Joey DeFrancesco e George Cables.

Il seminario ha visto la partecipazione di 104 allievi provenienti da tutto il mondo e l’intervento di complessivi 3000 spettatori ai concerti paralleli all’iniziativa.

Invitato a partecipare ad una puntata della trasmissione “Superquark”, condotta da Piero Angela.

Lo fece in qualità di musicista esperto dell’organo Hammond, del quale può dirsi uno dei massimi specialisti europei.

A Thoules un concerto tra jazz e letteratura
Massimo Melillo

BIO MASSIMO MELILLO

Docente di Strumenti a Percussioni presso il liceo musicale “Cavour” di Torino.

E’ nato nel 1980 ed ha studiato al conservatorio di Torino sotto la guida del maestro Matteo Moretti, diplomandosi nel 2002 con il massimo dei voti.

Ha seguito i corsi di perfezionato di Marimba con il maestro Riccardo Balbinutti e presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano con i maestri David Searcy, Jonathan Scully e Mike Queen, approfondendo lo studio dei Timpani e del repertorio orchestrale.

Durante gli anni di formazione ha ottenuto una borsa di studio da parte della “NJO Summer Accademy” partecipando ad un corso di formazione orchestrale, tra cui un concerto di musiche di Gyorgy Kurtàg, in sua presenza e presso la sala del Concertgebouw di Amsterdam.

Fu selezionato dall’Orchestra Europea del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto per il progetto “l’Arte della fuga” che è stato presentato a Spoleto e poi esportato in diverse città europee;

coordinato da Michelangelo Zurletti e Luciano Berio, finanziato dalla Comunità Europea.

Con il “Quintetto di percussioni di Torino” ha vinto l’edizione 2000 del concorso nazionale di musica da camera “Luigi Nono” di Venaria Reale.

Nel Gennaio 2003 si è esibito come solista in un concerto di presentazione dei migliori diplomati dell’anno accademico 2001/02 organizzato dall’International Inner Wheel Club di Torino nella sala del Piccolo Regio di Torino.

Ha collaborato con diversi enti lirici e sinfonici:

Orchestra G.Verdi di Milano, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro Regio di Torino,

Orchestra sinfonica Nazionale della Rai, Teatro La fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra di Padova e del Veneto,

Teatro dell’Opera di Roma, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Massimo di Palermo.

Inoltre numerosi direttori lo hanno diretto, tra cui: Muti, Noseda, Conlon, Dutoit, Valcuha, Sado, Temirkanov.

Negli ultimi anni svolge anche attività di batterista.

Studia insieme al maestro Marco Volpe, partecipa a festival e collabora con l’orchestra “Verdi” di Milano per concerti e musical.


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