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Turismo, presentato il pacchetto in Regione

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Turismo Valle d'Aosta

Nel corso dei lavori del Consiglio regionale di oggi, giovedì 25 luglio 2019, l’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali Laurent Viérin è intervenuto in risposta a un’interpellanza relativa alla tempistica per l’adozione di un provvedimento legislativo volto a normare l’applicazione della tassa di soggiorno per gli affitti brevi.

Per l’Assessore Viérin, è stata anche l’occasione per annunciare e declinare alcune misure del Pacchetto turismo su cui l’Assessorato sta lavorando in sinergia con gli attori del territorio regionale e che, ad inizio autunno approderanno nelle rispettive commissioni consiliari.

Le azioni che metteremo in campo per arrivare a settembre con quello che abbiamo definito “Pacchetto turismo” – ha dichiarato l’Assessore Laurent Viérin – prevedono la definizione di tre disegni di legge. Il primo è quella riforma che vede la creazione dell’Ente unico di promozione turistica, una legge già approvata dal Governo che riprenderà l’iter in Commissione assieme agli altri due provvedimenti.

Il secondo riguarda la tematica degli affitti brevi. Su questa questione, siamo in presenza di una situazione di disparità che esiste da parecchio tempo – ha spiegato l’Assessore Viérin. Abbiamo quindi aperto un tavolo di confronto con Adava, Confcommercio, Uppi, gli agenti immobiliari, i rappresentanti di Airbnb e Celva e abbiamo fatto un lavoro puntuale su un testo che, dopo un passaggio tecnico con i Sindaci, ha costituito la base per la definizione di un disegno di legge. L’obiettivo di questo atto è far acquisire contezza del fenomeno della locazione turistica in Valle d’Aosta per avere certezza delle reali presenze. Solo conoscendo chi loca ad uso turistico, infatti, si potrà applicare correttamente l’imposta di soggiorno. I fondi provenienti dalla tassa di soggiorno saranno rinvestiti nella promozione del territorio e della sua valorizzazione. Gli alloggi ad uso turistico saranno infatti parificati a tutte le altre forme di ricettività che già applicano l’imposta.

Il terzo disegno di legge – ha proseguito Viérin – riguarda la riforma della disciplina regionale dell’imposta di soggiorno, e sarà da condividere con gli enti locali. Il disegno di legge prevede l’obbligo di applicazione dell’imposta dovuta dai turisti in modo uniforme su tutto il territorio regionale, l’estensione dell’applicazione dell’’imposta anche per gli ospiti degli alloggi ad uso turistico e la destinazione di una quota del gettito complessivo per finanziare l’attività dell’Ente unico di promozione turistica.

Per quanto riguarda i tempi dei tre disegni di legge – ha concluso l’Assessore Laurent Viérin – la nostra volontà è di approvarli in Giunta durante l’estate per portarli in Commissione alla ripresa autunnale dei lavori consiliari.

 


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