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Stress, patologia che colpisce l’85% dei valdostani

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“Soffro lo stress io soffro lo stress sono stanco e fuori forma” cantava una boy band nei primi anni 2000, una frase che vale anche per molti nostri concittadini.

85% dei valdostani dichiara di essere troppo stressato, sottoposto a un carico di pressioni, incombenze e preoccupazioni che riduce la qualità della vita e arriva molte volte a incidere negativamente sulla salute, il lavoro e le relazioni sociali.

Le principali fonti di stress per gli abitanti della Valle D’Aosta sono il lavoro (77%) e le difficoltà economiche (77%). Seguono, in terza posizione, i problemi di salute (50%), la relazione con il partner (38%), infine la gestione e l’educazione dei figli (27%).

Tra i disturbi correlati allo stress che più condizionano la vita dei valdostani, gli sbalzi d’umore (69%), l’eccessiva stanchezza, spesso generata da insonnia (50%), la tachicardia o l’emicrania (38%) e la tensione muscolare (27%).

Come gestire, allora, tutto questo stress? In generale, per il 42% dei valdostani, il rimedio principe è un’attività fisica regolare, ideale per scaricare la tensione e ritrovare il proprio equilibrio. Tra le discipline considerate più efficaci, il 65 si affiderebbe ad attività rilassanti come yoga, pilates e meditazione, mentre il 57% sceglierebbe il nuoto e una quota analoga la corsa.

Ma oltre allo sport, secondo gli abitanti della Valle D’Aosta è possibile combattere gli effetti negativi dello stress anche attraverso l’alimentazione, ad esempio bevendo infusi e tisane rilassanti (50%), ma anche con sedute di fisioterapia e massaggi (27%) e frequentando centri termali (27%). Per un ulteriore 8%, infine, la soluzione è ricorrere ai farmaci.

Capitolo lavoro. Se l’attività lavorativa è fonte di stress secondo oltre tre valdostani su quattro, la prima causa scatenante è dall’insoddisfazione economica (62%), dovuta a una remunerazione insufficiente e comunque non in linea con le proprie aspettative, seguita dai carichi e ritmi di lavoro spesso pressanti (54%) e dal clima competitivo all’interno dell’azienda (50%), che porta a vivere in modo non sereno l’ambiente di lavoro. Tra le altre fonti di stress, la carenza di tempo per sé (42%), la mancata realizzazione professionale (35%), che aumenta il senso di inadeguatezza e di insuccesso, e in egual modo il pendolarismo.

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