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Ripartizione Fondo Nazionale Montagna: 332 milioni alla Vda

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Monte Bianco

L’Assessorato degli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti informa che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica – CIPE – della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, i criteri per la ripartizione tra le Regioni italiane del Fondo nazionale per la montagna.

La ripartizione è relativa alle annualità 2016, 2017, 2018 e 2019 e ammonta a  21,7 milioni di euro. Sulla proposta sono già stati acquisiti il concerto preventivo del Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro delle politiche agricole, nonché il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

Le risorse del Fondo nazionale per la montagna,  istituito con Legge 31 gennaio 1994, n. 97, e finalizzato ai comuni totalmente e parzialmente montani, sono destinate a interventi diretti alla tutela e alla valorizzazione delle qualità ambientali e delle potenzialità endogene proprie dell’habitat montano.

Alla Regione automa Valle d’Aosta, in base al calcolo del riparto, verranno assegnati, in totale, 332 mila 565 euro.

Il Fondo nazionale per la montagna è importante per la nostra Regione non tanto in termini economici, in quanto le risorse a noi riservate, secondo i parametri attuali, sono estremamente limitate, quanto in termini politici. E’ determinante, infatti, che la montagna continui a mantenere una centralità nelle discussioni politiche sui tavoli nazionali ed europei. E’ altresì importante, però, che le risorse assegnate possano permettere una reale e fattiva azione di investimento nei territori prettamente montani come il nostro – dichiara Luigi Bertschy, Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti e Responsabile della Politica della Montagna, nell’ambito della I Commissione della Conferenza delle Regioni e Province autonome.


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