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Opzioni Binarie: storia di chi ha tentato la sorte

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Opzioni Binarie: storia di chi ha tentato la sorte
Opzioni Binarie: storia di chi ha tentato la sorte
Opzioni Binarie: storia di chi ha tentato la sorte

AOSTA. 22 AGO. Sempre in bilico tra perdite e vincite, tra chi consiglia di lasciare perdere e chi, invece, spinge per proseguire. È questo il destino di chi decide di dedicare la propria vita al trading online e, più in generale, agli investimenti.

C’è chi riesce addirittura a sopravviverci con questo strumento; e chi invece finisce a gambe all’aria. D’altra parte così è la vita. Ecco allora che la storia che raccontiamo è quella di una persona che deciso di tentare la sorte con uno degli strumenti tipici del trading online, forse il più chiacchierato per i tanti rischi che implica. Le opzioni binarie.

L’ approccio a questo strumento avviene sempre a seguito di un ‘abbocco’ sulla rete: dove circolano messaggi promozionali e spesso anche mail inviate sulla nostra casella di posta che invitano a sperimentare lo strumento. Anche in questo caso è stato così.
Per fare trading di opzioni binarie occorre registrarsi presso un broker online che va a fare da intermediario. E qui, nella storia che stiamo raccontando, sorge il primo dubbio: a quale broker affidarsi.

Ne esistono di ogni tipo: da quelli specializzati su strumenti specifici, quali proprio le opzioni binarie; a quelli che forniscono servizi più ampi. Anche in questo caso la scelta è avvenuta dopo una breve ricerca su internet; e dopo aver valutato a fondo la panoramica di servizi che ogni broker è in grado di offrire.

In questa storia che stiamo raccontando, il trader ha optato per un broker regolamentato: fattore fondamentale come punto di partenza. Per chi non sapesse di cosa si parla, il consiglio è comunque quello di seguire quest’esempio. Optare per un broker fuori dalle legge è un azzardo troppo grosso da coprire.

Scelto il broker, è iniziata poi la fase vera e propria con apertura dell’account; e deposito dei primi soldi che si andranno poi a investire. Alcune piattaforme mettono a disposizione un servizio di formazione, con video tutorial, materiale da scaricare, lezioni in streaming. Per chi non avesse dimestichezza con lo strumento, questa può essere una buona strada da percorrere.
Così come l’esercitazione con un conto demo; che anche qui siamo riusciti a portare avanti. Si tratta di aprire un conto che contenga soldi non reali da utilizzare per fare investimenti fittizi. Un altro modo per imparare a conoscere lo strumento e prenderci la mano.

Una volta che ci si sente abbastanza pronti, si può iniziare a investire. Cosa che è stata fatta anche nella storia che stiamo raccontando, con risultati alterni. All’inizio qualche puntata ha fornito esiti positivi. Successivamente si è andati a perdere tutto quello che si era guadagnato.
Un classico di chi si approccia a questo strumento; che continua ad essere tanto affascinante quanto pericoloso.

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