Home Politica Politica Aosta

Giornata Mondiale dell’Ambiente, il pensiero di Joel Farcoz

0
CONDIVIDI
Joel Farcoz

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Da Joel Farcoz, vicepresidente Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, arrivano alcune riflessioni che pubblichiamo.

“Mai come quest’anno, per noi valdostani, che abbiamo la fortuna di vivere in un territorio meraviglioso a diretto contatto con la natura – dice Joel Farcoz – è fondamentale soffermarsi a riflettere sull’onore e sull’onere che ciò comporta. In particolare, proprio dopo l’esperienza vissuta in prima persona da tutti noi in questa primavera: l’isolamento in quarantena nelle nostre case, a causa dell’emergenza sanitaria. Abbiamo comunque potuto beneficiare dello spazio e della bellezza che ci circondano.

Certamente è però riduttivo e irresponsabile parlare di Ambiente, se non si agisce concretamente per preservarlo e tutelarlo, garantendo uno sviluppo antropico sostenibile anche per chi verrà dopo di noi.

Per questo, ormai nell’autunno del 2018, proposi un ordine del giorno in cui si evidenziava la necessità di avere una strategia Fossil Fuel Free 2040 per la Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, che fu poi votata all’unanimità in Consiglio regionale e che oggi è quasi diventata realtà, grazie al lavoro delle Strutture degli Assessorati e dei tecnici regionali.

Una visione molto ambiziosa, uno stimolo affinché la Valle d’Aosta sia una delle prime Regioni in Europa ad essere sostanzialmente indipendente dai combustibili fossili, attuando la transizione energetica – argomento, questo, di cui si discute molto, ma per il quale in realtà pochi si impegnano, costruendo gli strumenti utili e necessari per la sua attuazione.

La Strategia FFF2040, che dovrà necessariamente vedere l’investimento di ingenti risorse pubbliche valdostane per tale scopo, farà da volano economico per l’occupazione, per il recupero del patrimonio edilizio e turistico-ricettivo, per l’attrattività della regione nel suo complesso, per il benessere ambientale, dando una nuova ed innovativa immagine alla Valle d’Aosta e collocandola al centro del contesto Europeo.

Questo sarà possibile anche grazie alla politica europea del “New green Deal”, con cui verranno immessi miliardi di euro per sostenere l’economia green e le recenti disposizioni in materia di eco-bonus italiane.

Se avremo la necessaria sensibilità, avremo a disposizione 20 anni di tempo, suddivisi magari in piani quinquennali di transizioni energetiche, in cui stanziare le risorse e verificare man mano i risultati, sviluppando anche le tecnologie innovative (come ad esempio la filiera dell’idrogeno) ed attraendo nel nostro tessuto economico start up, imprese ed industrie specializzate nei settori della sostenibilità, dando alla Finaosta ed alla CVA, o ad una sua parte, un ruolo centrale finanziario e di sviluppo.

La politica non è solo pensare alla quotidianità, ma avere anche una visione per il nostro futuro.


Loading...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!