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Ferragosto, quattro le mostre aperte ad Aosta

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Aosta

Saranno quattro le mostre aperte ad Aosta anche nella giornata di Ferragosto.

Al Museo Archeologico Regionale di Aosta si può visitare la mostra Gabriele Basilico. La città e il territorio. L’esposizione rende omaggio al grande fotografo Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) attraverso duecento fotografie, tra le quali una cospicua selezione di immagini dedicate alla Valle d’Aosta. La rassegna, curata da Angela Madesani, si avvale della collaborazione di Giovanna Calvenzi, dell’Archivio Gabriele Basilico, dell’Accademia di Architettura di Mendrisio/USI.

La mostra resterà aperta sino a domenica 23 settembre 2018, orario 9-19, tutti i giorni.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro intero, 4 euro ridotto; ridotto 50% Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni. Sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento con la mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto, in corso al Centro Saint-Bénin di Aosta, al costo di 10 euro intero e 6 euro ridotto.

Al Centro Saint-Bénin di Aosta viene proposta la mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto. L’esposizione, curata da Daria Jorioz, presenta settanta acquerelli su carta di piccole, medie e grandi dimensioni, realizzati tra il 2009 e il 2018, che ripercorrono i temi salienti dell’artista: il percorso interiore dell’uomo e il suo rapporto con la natura selvaggia, la raffigurazione dei boschi e degli animali selvaggi, la montagna e i paesaggi notturni.

Autore apprezzato dal pubblico per l’attività di illustratore, Magrin ha realizzato le copertine dell’opera di Primo Levi. Sua è la copertina de Il richiamo della foresta di Jack London e del fortunato romanzo di Paolo Cognetti Le otto montagne, vincitore del Premio Strega 2017.

La mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto resterà aperta sino a domenica 7 ottobre 2018, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Chiuso il lunedì.

Il catalogo bilingue italiano-francese contiene testi di Daria Jorioz, Paolo Cognetti e Monica Aldi.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro intero, 4 euro ridotto; ridotto 50% Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni. Sarà possibile acquistare un abbonamento con la mostra Gabriele Basilico. La città e il territorio, in corso al Museo Archeologico di Aosta, al costo di 10 euro intero e 6 euro ridotto.

Alla Chiesa di San Lorenzo di Aosta è aperta al pubblico la mostra La montagna fotografata, la montagna scolpita. Massimo Arcaro e Dante Marquet. La rassegna è la terza di una serie di mostre che mette a confronto le opere di un fotografo e di uno scultore, che dialogano all’interno del suggestivo spazio espositivo aostano. Curata da Daria Jorioz, la mostra si compone di una selezione di fotografie a colori di Massimo Arcaro e di sculture in legno di Dante Marquet, realizzate in noce, betulla, acero, ontano e sambuco.

Gli scatti di Arcaro, tutti realizzati in Valle d’Aosta, offrono immagini poetiche di paesaggi innevati, di animali, di fiori, ripresi con sapiente uso della luce, soprattutto negli scatti di macrofotografia che denotano una notevole padronanza del mezzo fotografico. Le sculture di Marquet esprimono il profondo legame dello scultore con la sua terra espresso attraverso scene di lavoro contadino, in cui grande attenzione viene attribuita agli attrezzi agricoli della tradizione. Non mancano le narrazioni di leggende popolari e la rappresentazione di personaggi e di animali. Di particolare interesse è la realizzazione dei giocattoli, i tatà, in cui Marquet esprime momenti creativi di grande suggestione.

La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta fino al 9 settembre 2018, con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì.

Nella sede espositiva Hôtel des États di Aosta, in Piazza Chanoux, 8, sarà visitabile la mostra Collezionare… non solo monete. I 60 anni del Centro Numismatico Valdostano. L’esposizione, nata dalla collaborazione tra il Centro Numismatico Valdostano e la Struttura Attività espositive, celebra i 60 anni dalla nascita dell’associazione. Sono proposte monete provenienti dalla Cina e dall’Africa centrale mai esposte prima in Valle d’Aosta, ma anche cartamoneta, medaglie e gettoni che aziende e attività commerciali valdostane hanno realizzato negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale.

La mostra Collezionare… non solo monete. I 60 anni del Centro Numismatico Valdostano, con ingresso gratuito, resterà aperta sino a domenica 19 agosto 2018 con il seguente orario: da martedì a domenica: 10-13 / 14-18, chiuso il lunedì.

 

 

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