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Estate valdostana con la musica ai piedi del Grand Combin

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Estate valdostana con la musica ai piedi del Grand Combin

Combin en Musique 22 luglio-23 agosto, al via la terza edizione del 39°appuntamento annuale

Ogni concerto sarà occasione per valorizzare il contesto storico, culturale, naturalistico in cui
si svolge.

IL FESTIVAL COMBIN EN MUSIQUE AL VIA MERCOLEDÌ 22 LUGLIO CON UN
INCONTRO DEDICATO ALLE CORNAMUSE
Appuntamento alle ore 18 presso il Centro Visitatori Fontina, Frissionière, Valpelline, per
“Racconti di cornamuse… Antichi suoni dell’aria” (musiche dall’ Irlanda, dalla Scozia e dal
Nord) con Fabio Rinaudo e Claudio De Angeli alla chitarra. Evento in collaborazione con la
Cooperativa Produttori Latte e Fontina; possibilità di degustazione di prodotti tipici su
prenotazione.
CONCERTO GRATUITO, COME TUTTI GLI EVENTI DEL FESTIVAL CHE SI SVOLGONO
NEL PIENO RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTI COVID-19
Combin en Musique 2020, alla terza edizione, conferma il suo intento primario di unire la musica
con l'ambiente circostante, la sensibilità alla bellezza dei luoghi con la propensione all’ascolto.
Programma completo su www.combinenmusique.com
Con i musicisti Fabio Rinaudo e Claudio De Angeli in “Racconti di cornamuse… Antichi suoni
dell’aria” prende il via mercoledì 22 luglio la terza edizione del festival Combin en Musique
(www.combinenmusique.com), un incontro che vede star assoluta la cornamusa in tante
declinazioni.
Appuntamento alle 18 presso il Centro Visitatori Fontina (con possibilità di degustazione di
prodotti tipici) a Frissionière, Valpelline. «Il magazzino di stagionatura delle fontine di Valpelline
– spiega Simona Oliveti che organizza il Festival con Federico Bagnasco – si trova nel centro della
omonima vallata all’interno di una delle gallerie dell’antica miniera di rame. Non solo un luogo
affascinante dove conoscere da vicino la filiera della famosa fontina valdostana d.o.p., ma uno dei
percorsi più suggestivi nel cuore della montagna per rivivere la storia dei minatori».
Vi si ripercorrerà storia e curiosità disinnescando i luoghi comuni e l’immaginario spesso ristretto in
cui si suole cingere la cornamusa, uno strumento ancor oggi ricco di fascino e di potenzialità.
A livello artistico richiama alla mente il “Suonatore di cornamusa” di Blomaert Abraham intento
nella sua performance oppure il “Suonatore di cornamusa” di Thomas Couture dall’ambientazione e
dal raccoglimento quasi sacrale. Nella tradizione è legata al pastore oppure al periodo del Natale,
ma se ci si lascia andare a una sorta di “Recherche” musicale sulla sua storia e sulle sue diverse
declinazioni si scoprirà tutto un mondo inaspettato. E’ questo lo spirito che anima il concerto di
mercoledì 22 luglio, il primo dei nove che compongono l’intera rassegna a ingresso libero, in cui i musicisti Fabio Rinaudo e Claudio De Angeli, componenti della storica irish band “Birkin Tree” presenteranno un repertorio musicale tratto dalla letteratura tradizionale nord italiana, francese,irlandese e scozzese.
«E’ proprio la curiosità la componente che si attiva all’ascolto – spiega Fabio Rinaudo- la stessa che tanti anni fa mi ha condotto in questo percorso e attraverso la storia della cornamusa, le cui origini si perdono nella notte dei tempi fino al Medioevo. Cambiando il concetto di musica nello
spartiacque da modale a tonale lo strumento perde mano a mano appeal e a partire dal XVII secolo è circoscritto prevalentemente nell’area tradizionale».
Non è un caso che sia diventata così famosa la cornamusa scozzese per la storia ampiamente
celebrata e le relative leggende: ogni clan, oltre al grido di guerra e ai colori del tartan, aveva la
propria pipe music e il piper che doveva suonare in tutte le circostanze importanti, comprese le feste o il trapasso del capo. Un’usanza che è tenuta viva nel ricordo e che attrae turismo da tutto il mondo nell’Edimburgh Tattoo con tutte le bande dei reggimenti scozzesi e quelle di cornamuse dei vari Paesi del Commonwealth nel castello di Edimburgo o ancora nelle manifestazioni come Highland Games.

La gamma degli strumenti, come è agevole intuire, è ricchissima e differenziata per aree
geografiche. Basti pensare che anche solo in Italia si trova una macropartizione tra Sud e Nord,
quest’ultimo legato al mondo nord Europeo, mentre il Sud è principalmente collegato alle
zampogne, a una ben delimitata sinfonia ed armonia di canto.

22 luglio 2020, ore 18: “Racconti di cornamuse… Antichi suoni dell’aria”
di Fabio Rinaudo con Claudio De Angeli Centro Visitatori Fontina, Frissionière, Valpelline.
In collaborazione con Cooperativa Produttori Latte e Fontina (Possibilità di degustazione di prodotti
tipici su prenotazione o previa richiesta prima del concerto). In ottemperanza alla normativa
vigente, la degustazione sarà fruibile in piatti preparati ad hoc: è preferibile dunque la prenotazione
sul sito www.combinenmusique.com (con la possibilità di spuntare la prenotazione della
degustazione oltre alla prenotazione per il concerto).

Fabio Rinaudo: Musette del Morvan 18 e 16 pollici, Irish Uilleann Pipes, Scottish small pipes
Claudio De Angeli: Chitarra
Fabio Rinaudo – Da circa trent'anni è attento studioso ed interprete in particolare della Uilleann
Pipes, la cornamusa irlandese, della Musette, la cornamusa del centro Francia e della Sordellina
zampogna italiana del primo Seicento. La sua attenzione si rivolge allo studio della musica
tradizionale irlandese, di quella nord italiana e del centro Francia spaziando sino alla musica antica.
Nella sua carriera ha all’attivo più di 2750 concerti in Italia, Germania, Spagna, Austria, Francia,
Svizzera, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Scozia, Galles, Inghilterra, Irlanda e Portogallo. Inoltre
ha inciso per prestigiose radio nazionali e partecipato a più di 90 incisioni discografiche. Nel 1982
ha fondato la formazione Birkin Tree, una delle band di musica irlandese più famose in Europa e
con la quale ha tenuto più di 1900 di concerti in tutta Italia ed all'estero (Germania, Svizzera,
Spagna, Francia ed Irlanda) nei 32 anni di attività. Con i " Birkin Tree" ha inciso 5 album:
"Continental Reel" (1995), “A Cheap Present”(1998), “Three” (2001) ,Virginia ( 2010) e Five
Seasons (2019) riscuotendo ampi consensi dal pubblico e dalla stampa specializzata italiana,
europea ed americana. Ha fondato nel 2005 la formazione di musica ligure “Liguriani”. Il gruppo ha
pubblicato nel 2011 il primo album “Suoni dai Mondi Liguri” (Felmay), che ha riscosso grandi
consensi da parte della stampa specializzata e nell’autunno del 2014 “Stundai” (Felmay), distribuiti
in tutta Europa, in America ed in Giappone. Già  membro per undici anni della formazione
'Ensemble del Doppio Bordone’, si è esibito in festival internazionali con altre prestigiose
formazioni di musica antica come Divino Sospiro e Ensemble Micrologus. Da anni presenta diverse
conferenze dedicate alla storia della cornamusa in conservatori e musei. Nel 2014 ha partecipato
alla registrazione di “The Passion of Musick” per la Deutsche Harmonia Mundi insieme ad illustri
interpreti della viola da gamba come Vittorio Ghielmi, Cristiano Contadin e Rodney Prada e con la
rinomata flautista tedesca Dorothee Oberlinger. Il disco ha vinto l’ambito premio tedesco Echo
Klassik 2015 per la categoria Chamber Music Recording of the Year. .Dal 2013 con gli stessi si è
esibito in prestigiosi festival di musica antica. Nel settembre 2017 la formazione ha registrato il
tutto esaurito sia a Milano sia a Torino nel prestigioso festival MITO.  Nell’aprile del 2017 hanno
registrato una puntata della trasmissione “La Stanza della musica” per Radio 3 dedicata al disco
“The Passion of Musick”. Il 2018 li vedrà protagonisti di numerosi festival in Europa , tra cui il
rinomato festival Musikfestspiele a Potsdam presso la reggia di Sanssouci. Ha all'attivo in generale
più di 90 lavori discografici riguardanti la musica tradizionale, la musica antica e la musica leggera,
collaborando con musicisti quali Angelo Branduardi, Riccardo Cocciante, Massimo Bubola,
Giorgio Conte , Vincenzo Zitello, Dorothee Oberlinger, Vittorio Ghielmi, Zibba, Roberta Alloisio,
Yo Yo Mundi, Roberto Cacciapaglia, Danila Satragno, Mauro Palmas, Carlo Aonzo…

Claudio De Angeli – Inizialmente affascinato dalla musica folk acustica anglosassone, si iscrive per
approfondire lo studio della chitarra, presso la scuola musicale del maestro Armando Corsi. Passato
questo periodo di studio fra jazz e rock, ritorna al vecchio amore, il folk, e inizio una lunga
collaborazione con l'organettista Filippo Gambetta, con cui incide tre dischi, che li portano a
suonare in Europa e in Canada, nel frattempo nascono i Liguriani, ed è il 2005, gruppo nel quale
attualmente suona e con cui incide due dischi, " Suoni dai mondi liguri " e " Stundai ". Nel 2008
esce il disco totalmente a suo nome dal titolo " Lassù nell'Oregon", infine nel 2009 entra a far parte
del gruppo di musica tradizionale irlandese " The Birkin Tree ", con il quale dopo innumerevoli
concerti in Italia e in Europa, incide nel 2019 il disco " Five Seasons". Con Fabio Rinaudo, ha
iniziato da tempo un progetto musicale, che prende il nome di " Piper's night", e attualmente
presentano lo spettacolo " Racconti di cornamuse ".

Nato nel 2018 dalle idee e dalla coorganizzazione del musicista Federico Bagnasco con Simona
Oliveti, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Ollomont, il Festival Combin en Musique,
arricchito dalla collaborazione con il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, giunge alla terza
edizione e insiste geograficamente su tre aree ricche di fascino, di una bellezza autentica e
altamente simbolica: Doues, Ollomont e Valpelline.
I concerti, realizzati secondo tutte le normative di sicurezza sanitaria di legge, copriranno generi
diversi tra loro (classico, popolare, tradizionale, sperimentale…), tenendo salda la mission della
manifestazione: unire la musica con l'ambiente circostante, la sensibilità alla bellezza dei luoghi con
la propensione all’ascolto.  Il Festival Combin en Musique si regge sul personale volontario
dell’associazione Combin en Arts, su diversi professionisti e, per la parte organizzativa, opera in
sinergia con le amministrazioni comunali di Doues, Ollomont e Valpelline
Per informazioni sul programma, sugli artisti, sui luoghi parte integrante del progetto, sulle modalità
di partecipazione e in caso di variazione consultare il sito e i social, in particolare Facebook
www.facebook.com/Combin-en-Musique644363275937173/ e Instagram
www.instagram.com/combin_en_musique/. Hashtag ufficiale del Festival #combinenmusique2020
per mostrare le vostre emozioni, scatti, impressioni e suggerimenti.

POLICY GENERALE – È preferibile la prenotazione tramite accesso al sito
www.combinenmusique.com Sarà comunque possibile accedere agli eventi fornendo le proprie
generalità, che verranno conservate per 14 giorni in ottemperanza alle vigenti norme anti Covid -19.
Sarà disponibile in loco gel per disinfezione delle mani. Le sedute, ove presenti, saranno sottoposte
alle procedure di sanificazione richieste dalla normativa. I partecipanti dovranno mantenere la
distanza di sicurezza di almeno 1 metro (salvo gruppo familiari e conviventi). I posti a sedere
saranno opportunamente distanziati e organizzati tenendo anche conto delle prenotazioni. Per i
concerti che si svolgeranno su prato (28 luglio, 31 luglio, 10 agosto) le postazioni del pubblico
saranno indicate da apposite bandierine; gli spettatori potranno portarsi idoneo supporto (telo,
plaid…) per la seduta. È richiesto ai partecipanti di indossare la mascherina di protezione fino al
raggiungimento del posto assegnato (salvo le esenzioni previste per i minori).
POLICY IN CASO DI MALTEMPO – Con condizioni climatiche avverse gli eventi potranno
avere luogo presso i padiglioni dei comuni di Valpelline e Doues, nei quali verranno attuate tutte le
procedure previste dalla normativa vigente anti Covid -19. Aggiornamenti a riguardo verranno
tempestivamente pubblicati sul sito e sulle pagine social del Festival. Per informazioni si può anche
fare riferimento telefonico al numero del direttore artistico di Combin en Musique Federico
Bagnasco +39 392 1952141.

PROGRAMMA
22 luglio, ore 18

Racconti di cornamuse… Antichi suoni dell’aria
di Fabio Rinaudo con Claudio De Angeli
Centro Visitatori Fontina, Frissionière, Valpelline

In collaborazione con Cooperativa Produttori Latte e Fontina
(Possibilità di degustazione di prodotti tipici su prenotazione)

28 luglio, ore 17:30
Omaggio a James Taylor
Andrea Maddalone Champ Mort, Doues

31 luglio, ore 18
Passe-temps for 4
Quartetto Italiano di Tromboni
Plan Détruit, Champillon, Doues

6 agosto, ore 16
La nuova vita delle Alpi

Enrico Camanni su musiche di Martin Mayes (corno e corno delle Alpi) e Gigi Biolcati (percussioni)

10 agosto, ore 22 Promenade tra le stelle nella notte di San Lorenzo Valentina Messa Prato delle Cascate, Barliard, Ollomont

13 agosto, ore 18
Oltre Swing Nunzio Barbieri e Francesco Barbieri
Centro storico, Valpelline

16 agosto, ore 21
Deep Conversations
Ares Tavolazzi, Federico Bagnasco
La Cou, Ollomont

19 agosto, ore 21
Esperanto trio Anfiteatro, Centro Storico, Doues

23 agosto, ore 18

Cello ribelle -Almost3
Flavia Barbacetto, Stefano Cabrera
Le Fonderie, La Fabrique, Valpelline

TUTTI I CONCERTI SI SVOLGONO ALL’APERTO NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTI COVID-19


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