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Asili nido, voucher regionale per la scelta delle famiglie

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L’Assessora Chantal interviene sul tema asili nidi e introduce il progetto del voucher per la fruizione del servizio per la prima infanzia.

La scadenza a fine anno degli affidi della gestione dei servizi per la prima infanzia del Comune di Aosta non è certo una novità di ieri – dichiara l’Assessora Chantal Certan – . Da quando ci siamo insediati (fine giugno 2018) abbiamo lavorato ad una ipotesi di sperimentazione – per il Comune di Aosta, ma anche per altri ambiti territoriali, finalizzata all’introduzione di un voucher per la fruizione dei servizi di asilo nido da spendere presso i servizi accreditati. Il sistema dei voucher e dell’accreditamento andrebbe a sostituire l’attuale sistema dei trasferimenti agli enti locali per la gestione dei servizi socio-educativi della prima infanzia.

Un cambiamento di paradigma importante – aggiunge la Certan – che ha dovuto essere preliminarmente illustrato anche alle altre Unités, oltre che verificato nella sua sostenibilità: sia per le famiglie, che si vedranno così ampliata l’offerta educativa e che fruiranno dei servizi, sia per le cooperative, che li gestiranno, sia per le casse pubbliche.

L’ipotesi di sperimentazione, per ora prevista solo nel Comune di Aosta, formerà quindi l’oggetto di una disposizione di legge modificativa, per gli anni 2019 e 2020, delle poste di bilancio riferite al finanziamento regionale dei servizi alla prima infanzia. Il passaggio in Consiglio regionale (presumibilmente nella seconda seduta di ottobre p.v.) è inderogabile, non dilatorio. La decorrenza del nuovo regime potrebbe quindi essere il 1° settembre 2019 data del naturale avvicendamento dei bambini iscritti ai servizi. Non sono escluse al momento decorrenze anche antecedenti, che dipenderanno comunque dai tempi tecnici delle procedure amministrative da avviare, ancorché la data più funzionale sia certamente quella del 1° settembre 2019.

La sperimentazione – commenta l’Assessora Certan – ha una portata strutturale e di sistema. Non è soltanto la risposta alla contingenza della scadenza dei contratti del Comune di Aosta. I tempi impiegati sono i minimi tecnici per l’impostazione di un nuovo modello, che vuole offrire alle famiglie una maggiore scelta educativa e ai gestori l’opportunità di variare, affinare e personalizzare le proposte rivolte ai piccoli.

Fino all’avvio della sperimentazione le regole del finanziamento regionale dei servizi alla prima infanzia rimarranno quelle attualmente in vigore.

Essendo ora ripartiti i lavori delle Commissioni consiliari – conclude l’Assessora Chantal Certan – è mia intenzione illustrare la proposta di sperimentazione e condividerla con la Commissione consiliare competente.

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